Il Sistema: un punto di riferimento per il futuro del risparmio energetico

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La parola agli esperti Intervista a Patricia Ferro, Architetto e PhD

Patricia Ferro è responsabile del Settore Formazione di Kyoto Club.
Insegna fisica tecnica ambientale come professore a contratto presso le Facoltà di Architettura dell’Università di Roma Tre e il Politecnico di Milano. E’ certificatore energetico degli edifici e Esperto Protocollo ITACA. Esercita la libera professione come progettista e consulente di edifici sostenibili a basso consumo di energia.  www.patriciaferro.com

D. L’obiettivo del risparmio energetico è sempre più centrale nell’ambito dell’economia domestica e industriale. Ritiene che un sistema in grado di integrare più componenti possa aiutare a raggiungere questo obiettivo?

R. Di per sè la parola sistema implica una integrazione tra le parti, pertanto è fondamentale che tutti gli aspetti, le tecnologie e i protagonisti che rientrano in gioco parlino la stessa lingua correttamente, dai progettisti, tecnici e professionisti, l’utente finale e i produttori della tecnologia stessa. Non dobbiamo però di dimenticarci del legislatore, che dovrebbe scrivere le regole in modo chiaro e conciso.

D. In questo momento si parla molto di energie rinnovabili e di risparmio energetico. Cosa ne pensa? Cosa suggerisce?

R. Che entrambi sono parte essenziali del nostro futuro. Abbiamo già sprecato molte risorse e danneggiato non poco il nostro pianeta. E’ ora di cambiare rotta e di usare più la nostra testa per assicurare un mondo migliore a chi verrà domani.

D. La figura del progettista termotecnico è molto cambiata negli ultimi anni, anche a causa di normative sempre più stringenti. Con le nuove norme sul risparmio energetico sta diventando un professionista indispensabile nel settore dell’edilizia. Come definirebbe oggi il ruolo del termotecnico nella progettazione di un impianto?

R. Fondamentale, ma che necessita di molta formazione. Purtroppo spesso è costretto a perdere tempo a interpretare una norma o una legge. Questo non dovrebbe accadere. Il tutto necessita di semplificazione e chiarezza. Infatti il termotecnico deve stare dietro una pioggia di nuovi prodotti che il mercato offre continuamente, ma che non sempre sono così promettenti come sembrano. Pertanto dovrebbe essere una figura in grado di valutare e pesare le singole novità, formandosi continuamente.

D. Eca Technology System offre un pacchetto completo che comprende assistenza, supporto alla progettazione dell’impianto ed un unico referente per la fornitura di tutti prodotti. Quali possono essere i vantaggi che questo pacchetto può fornire? Crede che un sistema modulare e flessibile possa aiutare un termotecnico a raggiungere la soluzione progettuale ideale?

R. Certamente, qualcuno che si aggiorni e verifichi la bontà dei singoli prodotti che escono sul mercato e che in qualche modo le garantisca non è che positivo.

D. L’installazione di un sistema integrato che utilizza l’energia del sole comporta un approccio diverso al progetto. Cosa ne pensa?

R. Comporta solo considerare la variabile solare. Un sistema con un altro input a cui pensare.

D. La resa energetica di un edifico dipende da diverse soluzioni: secondo la sua esperienza quali sono i fattori che maggiormente incidono su tale resa (isolamento, serramenti, copertura, ecc)?

R. Tutto, anche l’impianto, la sua gestione e quindi l’utente finale.

D. La riqualificazione energetica degli edifici è un tema molto importante in questo periodo. Ritiene che il sistema integrato sia una soluzione adeguata, nel completo rispetto delle normative?

R. E’ la sola soluzione. Non credo ci siano altre.